La storia di Gerry, Coordinatore dello staff della Cena nel buio:

Gerry alla cena nel buio

Gerry Longo, ex-concorrente del Grande Fratello 2009, è cieco sin dalla nascita a causa di un glaucoma congenito. Durante la permanenza nella Casa ha dimostrato forza ed intelligenza nell’affrontare il suo handicap, che sembra aver affinato in lui una capacità percettiva forse più spiccata che negli altri concorrenti.

La sua familiarità con i sensi diversi da quello della vista è stata al centro di molte sue conversazioni con gli altri inquilini e ha trovato attuazione pratica nelle Cene nel buio da lui proposte agli altri concorrenti del reality show di canale 5. Non potendosi creare in Casa il buio assoluto per ovvie esigenze televisive, dopo essersi bendati, i “convitati” venivano accompagnati dallo stesso Gerry a tavola; qui si svolgeva la cena, in cui il cibo veniva gustato senza poter essere visto. Con tale esperienza, egli ha cercato di insegnare ai suoi compagni come sia possibile godere di un approccio al cibo, ma anche ai rapporti umani in generale, che sia basato sui sensi diversi da quello della  vista.

Dalla conclusione dell’edizione 2009 del Grande Fratello, la “missione ” e gli insegnamenti dell’ex concorrente del reality hanno avuto un futuro anche fuori dalla Casa.

Gerry sembra infatti aver lanciato una nuova tendenza delle serate romane e più recentemente anche di quelle milanesi, la Cena nel buio.

Come lui stesso ha affermato, questo è sempre stato il suo desiderio; il valore di questi incontri, spiega, è quello di serate gastronomiche durante le quali i commensali, vedenti, vengono serviti da personale non vedente. La location della cena è sempre, naturalmente, nel buio. In tal modo viene offerta ai partecipanti un’importante occasione durante la quale si può imparare a godere di sapori ed odori nell’ambito di quella che viene definita da Gerry “un’esperienza sensoriale”.

In realtà, divenire organizzatore e promotore in Italia delle Cene nel buio è un progetto che quest’ultimo aveva da tempo, ancor prima di partecipare al reality. Gerry racconta così la sua personale esperienza legata alla Cena nel buio:

“Visti i successi ottenuti in Italia ed in Europa, l'evento, organizzato per la prima volta a Roma nel mese di luglio del 2005, mi ha dato la possibilità, assieme ad altri non vedenti, di sperimentarmi come cameriere, collaborando anche con vari locali della Capitale che hanno deciso di promuovere l’iniziativa non solo con le Cene ma anche con aperitivi nel buio e serate a tema itineranti.

Nel settembre del 2007, in occasione della prima Cena nel buio organizzata in Calabria, è stato fondato da me e altri preziosi collaboratori il CCB (Comitato Cena nel buio), un gruppo di appassionati sostenitori e organizzatori che hanno creduto con me in questa esperienza sensoriale.

Dal 2007 ad oggi, sono state organizzate e promosse diverse serate nel buio in collaborazione con associazioni culturali, aziende, e ristoranti sparsi sul territorio nazionale interessati all’iniziativa, che hanno concorso alla crescita dell’evento e della professionalità di tutti i collaboratori che nel tempo hanno preso parte con me al progetto.

Dopo anni come cameriere, e le ultime edizioni come organizzatore, considero un evento come “la Cena nel buio” una mia grande soddisfazione personale, nella quale si sono concretizzati i sogni e gli sforzi organizzativi di tutti quelli che hanno creduto in questa iniziativa fin dalle sue origini e che oggi la sostengono in questa sua evoluzione. Evoluzione che si sta concretizzando in una preziosa collaborazione con nuovi ristoranti che prossimamente ospiteranno inedite iniziative di Cena nel buio a tema, consentendone la diffusione su tutto il territorio nazionale e non solo…".

 

Guarda Gerry intervistato a "Cognome e nome" su La7

 

Gerry Longo

(Coordinatore staff)